2m² (due m al quadrato)

ogni mercoledi su video33
e in replica il fine settimana
2m2-baschgl-osoftn

Circondario Salto-Sciliar

Torneo invernale di golf Alpe di Siusi

del 29.01.2014 delle ore 18:18

La parola latina „clava“ significa clava. 

Imparentato con questa parola latina è l’espressione tedesca “Kolben” (mazza, pistone) e con questa la parola fiamminga “kolv”.
A questo punto anche la derivazione della parola scozzese “golf” sembra non più tanto strana.

Con una mazza bisogna colpire una pallina per farla entrare in una buca a una certa distanza. Un gioco abbastanza semplice per quanto riguarda le sue regole e la sua finalità, che probabilmente è nato (come lo conosciamo oggi) nel XIV secolo in Scozia.
Già in Egitto, nell’antica Roma e in altre culture, si trovano però altri giochi con palle e mazze. Questo sembra anche abbastanza ovvio, dato che l’azione di far entrate un sasso in una buca con un bastone fa sicuramente parte dell’istinto ludico dell’uomo già da millenni.
Siccome però questo tipo di azione era sicuramente meno importante per la caccia che non, ad esempio, l’arco e la freccia, si è sviluppato soltanto come semplice gioco: gioco, però, che è stato sfruttato anche fuori dal nostro pianeta. Nel 1971 l’astronauta Al Shepard, in missione sulla Luna, è riuscito a lanciare una pallina da golf per centinaia di metri con un ferro 6 che aveva provvisoriamente agganciato a uno strumento geologico. Infatti, la luna con tutti i suoi crateri ha una certa somiglianza con le palle da golf, sulla cui superficie si trovano tra 300 e 450 piccole fossette. Queste fossette si chiamano “dimples” e hanno una funzione aerodinamica: servono a ottimizzare la traiettoria in volo della pallina.

Normalmente il golf si gioca su un verde tappeto d’erba e per questo la zona d’arrivo – dove si trova appunto la buca – si chiama green. Nel golf invernale questo green si chiama appunto “whites”. E al posto delle palline bianche si usano palline colorate. Già nel XVII secolo il golf è stato praticato anche in inverno, soprattutto sui canali ghiacciati dei Paesi Bassi. Il premio Nobel Rudyard Kipling, il cui „Libro della giungla“ è diventato famoso in tutto il mondo soprattutto per il film che ne ha tratto Walt Disney, è considerato il vero inventore del golf invernale. Quando Kipling scrisse il “Libri della giungla” nel freddissimo New England, per rilassarsi giocò proprio a golf, anche se i prati erano ricoperti di neve.

Il torneo invernale di golf sull’Alpe di Siusi si svolge quest’anno per la sesta volta. Con una partenza shotgun (vuol dire che i partecipanti partoni tutti alla stessa ora da tutte le buche del percorso) si svolge una gara a 9 buche, che è meglio raggiungere tutte con gli sci o lo slittino. Accanto al divertimento, i partecipanti hanno però preso molto sul serio anche la competizione sportiva.
Senza poterlo sapere in anticipo, il torneo è stato vinto proprio dai protagonisti che avevamo intervistato ad inizio torneo, Armin Profanter e Alessandro Girelli.

Chi, il prossimo anno, vuole assistere a questo spettacolo particolare, o persino partecipare alla gara, può farlo domenica 1° febbraio 2015 all’Alpe di Siusi.

 

Iscrizioni presso Hotel Urthaler all'Alpe di Siusi, Compatsch 49, T +39 0471 727919, info@seiseralm.com. Ulteriori informazioni: www.alpedisiusi.com