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Circondario Salto-Sciliar

Diego Federico & The Voice of Germany 2

del 04.04.2014 delle ore 08:47

Partenza dall’Alto Adige:

Sabato 29 marzo 29014, alle ore 15.00, Diego Federico ha il suo primo appuntamento per il casting di „The Voice of Germany“ a Monaco. Partiamo per Monaco insieme a lui, sua mamma Barbara e il suo amico Manuel. Diego è già un po’ nervoso e lo dice anche quando facciamo una pausa al confine tra l’Austria e la Germania. Anche sua madre Barbara non è spensierata e non nasconde l’ansia per l’avventura di suo figlio. Cosa succederebbe se superasse il primo casting? A quel punto, prima o poi, dovrebbe andare a Berlino per le Blind Auditions. Cosa succederebbe a quel punto con la scuola? Pensieri di una mamma preoccupata, che al figlio non piace sentire. Diego vuole a tutti costi superare questo casting. Vuole proseguire. Il suo amico Manuel è il più calmo della situazione.

 

Arrivo in albergo e alConference Center Dolce Munich / Unterschleissheim

Il viaggio prosegue comodamente, Harald Gasser guida benissimo. Solo il navigatore ci fa qualche scherzo... Troviamo comunque la nostra strada e arriviamo al „Dolce Munich“, il luogo del casting. All’entrata troviamo una grande folla e un grande autobus bianco e rosso. Rosso e bianco sono anche i colori base del logo di „The Voice of Germany“. Quest’autobus però non ha nulla a che fare con lo show, ma è quello della squadra di calcio del Bayern Monaco. I giocatori stanno mangiando in albergo e partiranno poi per la partita contro l’Hoffenheim allo stadio Allianz Arena.

 

Intermezzo & Forst

Siccome siamo in tempo e ci sono poche possibilità di fare riprese decenti lì davanti a causa del 1. FC Bayern München, aspettiamo che tutta la squadra esca dall’albergo. Il nostro Operatore Massimo Moro (Max) sta con la sua telecamera proprio davanti all’entrata anteriore dell’autobus e gira le immagini. Non si può mai sapere. A questo punto arriva uno del servizio d’ordine del Bayern con un pesantissimo walkie talkie e chiede a Max per chi stia filmando. Max non perde la calma e dice di venire dall’Italia. A questo punto devo dire che di solito tutto il nostro team porta le magliette o le giacche nere con il logo di „2m2“. Questa mattina Max si era però messo una giacca a vento nera sula quale c’era il logo della birra FORST. Il signore del servizio d’ordine è davanti a Max, indica il logo della Forst e ride: “Non venite dall’Italia, venite dall’Südtirol! Tutto bene, potete riprendere!” A quel punto arriva la squadra del 1. FC Bayern München, Pep Guardiola distribuisce autografi, Matthias Sammer scrive un sms mentre sale sull’autobus con una faccia abbastanza scura. Poi si vedono anche Lahm, Müller, Schweinsteiger, Alaba… tutto accade molto velocemente e l’autista, una donna, chiude immediatamente le porte. L’autobus parte e sparisce dietro l’angolo.

 

Il casting

Giriamo il nostro arrivo. Dentro l’albergo non possiamo fare riprese. Avevo chiesto un permesso: le regole e i diritti sono così rigidi che abbiamo deciso di non voler iniziare discussioni infinite. Davanti all’albergo possiamo girare. Il manager dell’albergo ci concede il permesso. Dentro incontriamo ancora altri tra altoatesini che sono anche loro invitati al casting. Die questi noi però non sapevamo nulla. Diego, sua madre e Manuel si portano nell’area del casting. Noi rimaniamo fuori e andiamo a mangiare qualcosa. Poi arriva la chiamata che il casting è finito e noi giriamo la reazione di Diego quando esce. 25 persone sono state chiamate tutte insieme in una stanza. Ognuna doveva presentarsi e cantare a cappella per circa un minuto una delle tre canzoni preparate. Manuel e la madre di Diego non sono potuti entrare. Nel primo gruppo di 25 c’erano anche Diego e gli altri tre altoatesini. Volevamo chiedere anche a loro ancora qualche impressione….forse si fanno vivi con noi qui su facebook.

 

Una fine temporanea

Diego Federico, appena 17 anni, non è riuscito a passare il casting. Del suo gruppo è passata solo una ragazza di Monaco, negli altri due gruppi di 25 non è passato proprio nessuno. Accanto alla delusione, per Diego Federico, c’è però anche la grande esperienza: il ragazzo si mostra molto combattivo. Vuole tornare anche l’anno prossimo.

Noi invece torniamo in Alto Adige, anche noi arricchiti da questa esperienza. Era una piccola avventura e abbiamo sofferto con Diego. È molto bello che i giovani vogliano realizzare i propri sogni. Soprattutto quando non mollano e continuano per la loro strada. Anche Diego Federico è uno di questi giovani. Caro Diego, non farti assalire da troppi dubbi, continua così! Grazie per averci permesso di accompagnarti.

André Bechtold & il team di „2m2